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Chi se lo aspettava? Blizzard ha appena annunciato che StarCraft, storico franchise di strategia in tempo reale, si trasformerà in uno shooter open world story-driven, con uscita fissata al 2030. Un cambio di genere così radicale non ha precedenti nella storia della serie.
Cosa è successo
L’annuncio è arrivato a sorpresa e ha subito fatto il giro dei social: Blizzard punta a reinventare completamente StarCraft, abbandonando (almeno per questo capitolo) la formula RTS che ha reso celebre il franchise fin dagli anni ’90. Al suo posto, uno sparatutto ambientato in un mondo aperto, con una forte componente narrativa. Per ora non sono stati confermati dettagli su piattaforme, modalità di gioco o prezzo: l’unica certezza, al momento, è la finestra di lancio nel 2030, quindi si parla di un progetto ancora agli inizi dello sviluppo.
Perché è una notizia importante
StarCraft non ha mai provato niente del genere. È un IP che vive di eSport, micro-gestione delle unità e battaglie strategiche su larga scala: passare a uno shooter open world significa riscrivere le regole del franchise da zero. Da una parte c’è chi grida al tradimento, temendo che si perda l’identità competitiva che ha reso StarCraft II un punto di riferimento negli eSport. Dall’altra, è innegabile che Blizzard stia cercando di intercettare un pubblico più ampio, quello abituato a produzioni narrative open world in stile action-adventure. Personalmente credo sia una scommessa rischiosa ma affascinante: se fatta bene, potrebbe dare nuova linfa a un universo narrativo (Terran, Zerg, Protoss) che nei giochi RTS è sempre rimasto un po’ in secondo piano rispetto al gameplay.
Cosa aspettarsi da qui al 2030
Con un’uscita così lontana, è normale aspettarsi pochissime informazioni concrete nel breve periodo. Probabilmente vedremo i primi teaser più corposi solo tra qualche anno, magari in occasione di eventi Blizzard o Xbox/PlayStation showcase. Nel frattempo è lecito aspettarsi scetticismo da parte della community storica, ma anche curiosità genuina: uno StarCraft giocato in terza o prima persona, con esplorazione libera, è un’idea che nessuno aveva davvero preso in considerazione prima d’ora.
Che sia il colpo di coda che rilancia il franchise o un azzardo che allontana i fan di sempre, questo nuovo StarCraft sarà comunque uno dei giochi più discussi dei prossimi anni.
FAQ
Quando esce il nuovo StarCraft sparatutto? Blizzard ha indicato il 2030 come finestra di lancio, quindi manca ancora molto tempo e non ci sono date precise.
StarCraft 2030 sarà ancora un RTS? No, secondo l’annuncio si tratta di uno shooter open world story-driven, un genere completamente diverso rispetto alla strategia in tempo reale classica della serie.
Su quali piattaforme uscirà il nuovo StarCraft? Al momento Blizzard non ha confermato piattaforme, prezzo o modalità di gioco: l’unica informazione ufficiale riguarda il cambio di genere e l’anno di uscita.
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